La Notte degli Osti 2026: cena con vini curati da Gaetano Guacci | RitroVinoLa Notte degli Osti 2026 · Eboli · Vini a cura di RitroVino
La Notte degli Osti 2026: cena a Eboli con i vini curati da Gaetano Guacci
Il 24 giugno 2026, alle 20:30, a Eboli, la cena “Il Panigaccio incontra Generi di Conforto”
entra nel programma de La Notte degli Osti 2026. I vini della serata sono curati da
Gaetano Guacci, oste di RitroVino a Noto.
La Notte degli Osti 2026 entra nel vivo il 24 giugno con una cena speciale:
Il Panigaccio incontra Generi di Conforto, in programma a Eboli, in Corso Garibaldi 21.
In questa serata, Gaetano Guacci di RitroVino cura la selezione dei vini.
Il percorso gastronomico unisce Il Panigaccio e Generi di Conforto, realtà di San Cipriano Picentino.
I vini portano invece a Eboli una parte precisa dell’identità di RitroVino:
Sicilia, produttori, vitigni riconoscibili e abbinamenti pensati per accompagnare la cucina.
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🍷
Gaetano Guacci, oste RitroVino, cura i vini della serata
Gaetano Guacci partecipa alla cena del 24 giugno con un ruolo preciso:
curare la selezione dei vini. Non una presenza simbolica, ma un lavoro di scelta,
abbinamento e racconto, costruito intorno al menù e allo spirito della tavola condivisa.
La sua riconferma alla Notte degli Osti 2026, già raccontata nell’articolo
RitroVino torna a Eboli per La Notte degli Osti 2026
,
trova in questa cena uno dei momenti più concreti: portare a Eboli una selezione di vini siciliani
pensata per dialogare con la cucina.
Vini a cura di GaetanoRitroVino · NotoCena 24 giugnoEboli · Corso Garibaldi 21
Il Panigaccio, Generi di Conforto e la Sicilia nel calice
Il Panigaccio
La cena si svolge da Il Panigaccio, a Eboli, in Corso Garibaldi 21.
È uno degli appuntamenti della Notte degli Osti 2026 dedicati alla cucina, alla tavola
e all’incontro tra esperienze gastronomiche diverse.
Eboli, Corso Garibaldi 21
24 giugno 2026
Ore 20:30
Cena dentro La Notte degli Osti
Generi di Conforto
In cucina, Il Panigaccio incontra Generi di Conforto,
realtà di San Cipriano Picentino. Il menù richiama una cucina territoriale,
concreta e conviviale, pensata per essere vissuta nello spirito dell’osteria.
San Cipriano Picentino
Cucina territoriale
Materie prime riconoscibili
Tavola e condivisione
RitroVino nei calici
La parte vino è curata da Gaetano Guacci di RitroVino.
La selezione attraversa diverse espressioni della Sicilia: Nero d’Avola,
Frappato, Carricante dell’Etna e Moscato bianco di Noto.
Vini siciliani
Abbinamenti con il menù
Produttori selezionati
Racconto del territorio
24giugno · 20:30
Cena “Il Panigaccio incontra Generi di Conforto”
La cena si inserisce nel programma de La Notte degli Osti 2026,
evento che trasforma Eboli in una grande osteria diffusa. In questa serata, il menù incontra
una selezione di vini siciliani curata da Gaetano Guacci di RitroVino.
Il menù della cena
Pesche marinate, fiori di finocchio e crostino di pane.Parmigiana inversa.Panigaccio bollito con olio extravergine di oliva e Parmigiano Reggiano.Crema di patate affumicate, patate croccanti, erbe del giardino e tartufo nero estivo dei Monti Picentini.Pollo in tortiera.Crumble di albicocca Pellecchiella, ricotta di bufala montata al miele delle monache.
Un percorso gastronomico che unisce memoria, tecnica e territorio. La cucina diventa il punto di partenza
per costruire un dialogo con il vino, con il luogo e con le persone sedute a tavola.
I vini curati da Gaetano Guacci di RitroVino
La selezione porta a Eboli diverse espressioni della Sicilia del vino, con etichette pensate
per accompagnare il menù e raccontare territori, vitigni e produttori.
Fedelie Rosato di Cantina Marilina, vino ottenuto da uve di Nero d’Avola con metodo ancestrale.
Rosanera di Cantina Marabino, rosato da Nero d’Avola.
Salisire Contrada Martinella Etna Bianco DOP di Cantina Vivera, da uve Carricante.
Calaniuru della Cantina Il Mortellito, Terre Siciliane IGT: 80% Frappato e 20% Nero d’Avola.
Muscatedda di Cantina Marabino, da uve Moscato bianco di Noto.
Non è soltanto una lista di bottiglie, ma un percorso che porta dentro la cena la Sicilia del vino secondo
lo sguardo di RitroVino: dal Nero d’Avola al Frappato, dal Carricante dell’Etna al Moscato bianco di Noto.
“Alla Notte degli Osti 2026, il vino diventa racconto: accompagna il menù, collega i territori e dà ritmo alla tavola.”
La cena del 24 giugno a Eboli, con i vini curati da Gaetano Guacci di RitroVino.
Il lavoro dell’oste: scegliere, raccontare, accompagnare
Curare i vini di una cena non significa soltanto abbinare un calice a un piatto.
Significa capire il ritmo del menù, immaginare l’esperienza degli ospiti, scegliere bottiglie
capaci di sostenere la cucina senza coprirla e costruire un racconto coerente dall’inizio alla fine.
Gaetano porta a Eboli lo stesso approccio che ogni giorno vive da RitroVino, a Noto:
ascoltare, consigliare, raccontare il vino in modo semplice e concreto, valorizzare i produttori
e creare un’esperienza che non si ferma alla bottiglia.
Nel contesto de La Notte degli Osti, questo ruolo assume un valore ancora più forte.
La cena diventa un incontro tra cucine, territori e persone. Il vino serve a collegare tutto:
il piatto, la storia, la tavola, il momento.
La Notte degli Osti e il senso della tavola condivisa
La cena del 24 giugno si inserisce nel programma de La Notte degli Osti 2026,
evento che trasforma Eboli in una grande osteria diffusa.
Il tema di quest’anno, “Quel che resta di un mondo”, richiama il valore dei gesti che resistono:
una tavola apparecchiata, un oste che accoglie, un vino versato con cura, una cucina che racconta,
una città che diventa luogo di incontro.
Per RitroVino, partecipare a questa serata significa portare fuori da Noto una visione precisa dell’accoglienza:
il vino come esperienza, il cibo come condivisione, l’osteria come spazio umano prima ancora che gastronomico.
Le domande più frequenti
Qual è la cena della Notte degli Osti 2026 con i vini curati da Gaetano Guacci?
La cena è “Il Panigaccio incontra Generi di Conforto”, in programma
il 24 giugno 2026 alle 20:30 a Eboli, in Corso Garibaldi 21,
dentro La Notte degli Osti 2026. I vini sono curati da Gaetano Guacci di RitroVino.
Chi cura i vini della cena del 24 giugno?
I vini della cena sono curati da Gaetano Guacci, oste di RitroVino,
enoteca e wine bar a Noto. La selezione è pensata per accompagnare il menù e raccontare
diverse espressioni della Sicilia del vino.
Dove e quando si svolge la cena?
La cena si svolge a Eboli, in Corso Garibaldi 21,
il 24 giugno 2026 alle ore 20:30, nell’ambito del programma de La Notte degli Osti 2026.
Quali vini sono stati selezionati da Gaetano Guacci?
La selezione include Fedelie Rosato di Cantina Marilina, Rosanera di Cantina Marabino,
Salisire Contrada Martinella Etna Bianco DOP di Cantina Vivera, Calaniuru della Cantina Il Mortellito
e Muscatedda di Cantina Marabino.
Che ruolo ha RitroVino nella cena?
RitroVino partecipa attraverso Gaetano Guacci, che cura la selezione dei vini e porta a Eboli
una lettura della Sicilia del vino fatta di territorio, produttori e abbinamenti pensati per il menù.
Dove si trova RitroVino a Noto?
RitroVino è in Via Archimede 4, Noto, a pochi passi dalla Porta Reale,
all’ingresso del centro storico. È enoteca, wine bar, cocktail e food, aperto tutti i giorni
dalle 12:00 alle 00:00.
Da Noto a Eboli, con la Sicilia nel calice
La cena del 24 giugno è uno dei momenti concreti in cui RitroVino entra nel programma de La Notte degli Osti 2026.
Gaetano porta a Eboli una selezione di vini siciliani pensata per raccontare territori diversi
e accompagnare una cena costruita sul valore dell’incontro.
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